Saldatrici Inverter Migliori

La saldatrice inverter è un utensile di cui, sia i professionisti che gli appassionati del fai da te, non possono fare a meno.

Saldatrici Inverter Migliori
Saldatrici Inverter Migliori

Questo perché attraverso l’arte della saldatura (sia hobbistica che professionale) è possibile realizzare un’infinità di lavori.

A partire dal bricolage fino alle piccole manutenzioni domestiche per poi passare alle creazioni più complesse, la saldatrice inverter è l’attrezzo
imprescindibile
nel caso in cui occorre assemblare, fondere ed unire materiali metallici.

Scelta saldatrici inverter

Per una scelta oculata che permetta di valutare e acquistare la miglior saldatrice inverter in base alle singole esigenze, vale la pena comprenderne l’utilizzo, le tipologie, le caratteristiche e i parametri di ciascuna.

Qualunque sia la scelta, assicurati che la struttura esterna sia fatta con materiali solidi, robusti e resistenti, a tutela della tua incolumità ma anche per far durare molto più a lungo nel tempo la saldatrice.

Uso saldatrici inverter

Con le saldatrici inverter si possono effettuare saldature precise sia sui luoghi di lavoro che negli ambienti domestici.

Rispetto alla saldatrici tradizionali, quelle ad inverter sono più leggere e facili da trasportare oltre che diverse riguardo il tipo di corrente erogata.

Per utilizzarle al meglio occorre stare all’aperto o in un ambiente ben aerato(per non inalare sostanze tossiche pericolose), su di un piano di lavoro o comunque in uno spazio ampio e privo di ostacoli che consenta di poter girare liberamente attorno ai materiali da saldare.

Risulta indispensabile inoltre equipaggiarsi con opportuni ausili di sicurezza (appositi grembiuli o tute, guanti e protezioni per la vista) onde evitare spiacevoli scottature alle mani, ustioni sul corpo o dolorose e pericolose schegge negli occhi.

Tipi di saldatrici inverter

Si distinguono in 3 diverse tipologie che sono: MMA, MIG-MAG e TIG.

Le saldatrici inverter MMA sono quelle più diffuse ed utilizzano specifici elettrodi da collocare su un’apposita pinza, attraverso cui avviene la saldatura.

Sono le più usate (soprattutto in ambito amatoriale ma non solo) per la loro semplicità d’uso, per il prezzo contenuto ma anche perché funzionano ottimamente anche su metallo sporco o arrugginito.

La saldatrice MIG-MAG cosiddetta a filo continuo, non ha bisogno di elettrodi per funzionare bensì impiega un filo metallico che fa scoccare l’arco elettrico e permette di saldare con maggior precisione per un miglior aspetto estetico, anche metalli molto sottili.

La saldatrice a inverter TIG impiega invece un elettrodo di tungsteno non consumabile. Viene inoltre associato un particolare gas (abitualmente l’argon o l’elio) che preserva e protegge la zona da saldare.

Questa versione è senza dubbio la più professionale di tutte perché è in grado di saldare numerosi metalli come ad esempio l’acciaio inossidabile, il ferro, il rame, l’alluminio e il magnesio oltre che svariate leghe.

Potenza saldatrici inverter

Nella saldatrice ad inverter questo fattore dipende dall’amperaggio che, con un po’ di dimestichezza, può essere regolato per saldare a regola d’arte.

C’è da dire però che le saldatrici più moderne sono dotate di di regolatori molto semplici da impostare anche da chi utilizza la saldatrice per la prima volta.

La taratura perfetta della potenza deve essere regolata a seconda degli elettrodi usati ed in base al metallo che si deve saldare: maggiore è il diametro dell’elettrodo, maggiore sarà la potenza richiesta.

Indicativamente, impiegando elettrodi da 1,6 mm occorrono almeno 40 A, mentre invece con elettrodi da 3,25 mm ci vogliono circa 140 Ampere, tenendo presente che di solito l’amperaggio medio delle versioni standard oscilla tra gli 80 ed i 90 Ampere di potenza.

Per avere certezza di poter usare qualsiasi elettrodo è bene comunque sceglierne una che va dai 90 ai 180 ampere.

Se poi preferisci acquistare una saldatrice inverter di quelle professionali assicurati che abbia di almeno 125 ampere o superiore.

Dimensioni saldatrice inverter

Se pensi di utilizzare la saldatrice sempre nello stesso posto ed hai lo spazio necessario per custodirla, non c’è bisogno di tener conto di questo aspetto.

Se invece pensi di usarla in luoghi diversi e di spostarla frequentemente, in tal caso vale la pena scegliere un modello compatto, leggero e facile da trasportare.

Prezzi saldatrici inverter

Le saldatrici inverter più economiche hanno un costo medio che si aggira sui 100 euro.

Si tratta però di modelli molto basilari che vanno bene per usi sporadici e hobbistici.

Una saldatrice inverter di fascia media costa invece 300 euro o più, mentre i modelli di saldatrici inverter professionali superano i 500 euro.

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