Miglior Depuratore Acqua

Il depuratore acqua migliore per casa è uno dei sistemi filtranti più cercato e più venduto, perché sempre più italiani, stanchi di comprare la minerale in bottiglia o peggio ancora bere quella del rubinetto piena di calcare nella migliore delle ipotesi, sono alla ricerca di una soluzione definitiva che permetta di ottenere nei propri ambienti domestici acqua buona e allo stesso tempo priva di sostanze dannose per l’organismo.

Miglior depuratore d'acqua domestico
Depuratore acqua migliore

Di seguito scoprirai caratteristiche e tipologie, sapendo in che modo scegliere il miglior depuratore per casa, tenendo conto di un ottimo rapporto qualità prezzo.

Perché comprare un depuratore d’acqua

L’acqua che beviamo è la cosa più importante per la salute umana: è essenziale per le esigenze del nostro corpo, compresa l’idratazione e la digestione.

Affinché sia buona e dal sapore gradevole è bene depurarla usando uno dei tanti sistemi di filtrazione presenti sul mercato.

I migliori filtri ti offriranno protezione da molti diversi contaminanti che possono anche causare problemi di salute.

Questo perché l’acqua del rubinetto non è sempre potabile, spesso e volentieri a causa delle condutture che arrivano in casa ma anche per altri motivi.

Spesso poi, anche se è potabile, il suo sapore può essere poco piacevole al palato, quasi sempre a causa del cloro in essa disciolto, aggiunto dai Comuni per disinfettarla.

Esistono molti tipi di filtri che possono essere utilizzati; è necessario sapere quale si adatta meglio alle singole esigenze e la scelta dipende dal risultato che desideri ottenere.

Vantaggi della filtrazione

È importante che le persone abbiano acqua depurata in casa perché fornisce vari benefici per la salute.

Il modo migliore per trovare il purificatore ideale per la tua casa consiste nel fare una ricerca approfondita e considerare:

  • le dimensioni;
  • la quantità d’acqua che riesce a filtrare;
  • i tipi di filtro;
  • la frequenza di sostituzione del filtro stesso.

Sistemi di filtrazione

Prima di entrare nel dettaglio dei depuratori d’acqua domestici, è bene sottolineare che questi sistemi di filtrazione possono essere usati con acqua già potabile.

Dunque vanno bene se nella propria abitazione c’è l’allaccio all’acquedotto, mentre nel caso in cui si voglia ad esempio depurare l’acqua di una cisterna o di un pozzo, occorre acquistare un apposito sistema di potabilizzazione dell’acqua.

Fatta questa doverosa premessa, vediamo ora quali sono i più comuni sistemi di depurazione che si trovano in commercio.

Scelta del tipo di filtri

La scelta dei filtri domestici disponibili può essere complessa.

Ce ne sono molti che a prima vista sembrano tutti uguali anche se la loro efficacia è sostanzialmente diversa.

È essenziale considerare il tipo di sistema di filtrazione e la frequenza con cui il filtro deve essere cambiato.

Ricordati che filtrare l’acqua è un passaggio cruciale anche nella prevenzione della diffusione di malattie.

Il tipo di sistema di filtraggio dipenderà dai contaminanti presenti nell’acqua potabile.

Esistono due tipi di sistemi di filtrazione, filtri a sabbia e filtri a carbone attivo.

I filtri a sabbia devono essere cambiati ogni 6 mesi circa, mentre i filtri a carbone attivo devono essere cambiati ogni 3 mesi; questi tempi sono indicativi perché dipendono anche dall’uso che se ne fa, dal consumo quotidiano e dal numero di componenti del nucleo familiare.

Questo articolo ti aiuterà a identificare il sistema giusto da adottare per la tua casa e le tue esigenze.

Valutazione depuratori d’acqua

Nella scelta di un depuratore d’acqua devi tener conto dei seguenti aspetti:

  • capacità del depuratore;
  • adattabilità del depuratore;
  • tipo di filtrazione del depuratore;
  • durata del filtro.

Dunque assicurati per prima cosa che il depuratore scelto sia in grado di fornire la quantità di acqua filtrata, espressa in litri, capace di soddisfare il fabbisogno giornaliero della tua famiglia.

Ad esempio le caraffe filtranti arrivano al massimo ad una produzione quotidiana di circa 5 litri nell’arco delle 24 ore, mentre invece i depuratori a osmosi inversa possono erogarne molta di più.

Poi prima della scelta, tranne che non compri una caraffa filtrante, valuta anche che il depuratore sia facilmente installabile e adatto ai rubinetti presenti in casa, tenendo conto che comunque la maggior parte dei kit sono dotati di appositi adattatori universali.

Considera inoltre che i filtri possono essere di tipologie diverse, ovvero adatti a rimuovere alcuni sedimenti piuttosto che altri.

Leggendo le caratteristiche puoi valutare la scelta del filtro in base alle sostanze presenti nell’acqua di casa tua che intendi depurare.

Da non trascurare nemmeno ogni quanto bisogna cambiare i filtri, valutando sia la durata (espressa in litri) che il costo.

Alcuni depuratori sono dotati perfino di un segnalatore che avvisa quando è il momento di sostituire il filtro.

Tipi di depuratori

Depuratori a osmosi inversa

I filtri basati sull’osmosi inversa, filtrano essenzialmente le acque ricche di sostanze saline e nitrati, per mezzo di una membrana semipermeabile attraverso la quale l’acqua viene fatta scorrere per essere filtrata dalle impurità.

Un sistema semplice ed efficace che elimina le sostanze organiche e gli eventuali microorganismi patogeni, ma anche gran parte dei sali minerali tanto da risultare il più diffuso sistema di purificazione dell’acqua.

Questo metodo, secondo alcune teorie, renderebbe l’acqua trattata tramite filtrazione ad osmosi troppo povera di oligoelementi, tanto da non essere adatta al consumo umano.

Di fatto la realtà è ben diversa: si tratterebbe di una speculazione bella e buona, finalizzata ad indurre i consumatori all’acquisto di depuratori che sfruttano metodi di filtrazione di altro genere.

Infatti basta considerare che il contributo dell’acqua alla copertura del fabbisogno quotidiano dei singoli minerali è davvero irrisorio.

Altrimenti non si comprende come mai si trovano in commercio acque oligominerali e minimamente mineralizzate, con tanto di pubblicità che ne sottolinea i benefici.

Migliori depuratori a osmosi inversa

 

Caraffe Filtranti

Un tipo di depuratori d’acqua domestici molto diffusi è rappresentato dalle brocche filtranti, in grado di migliorare la qualità ed il sapore dell’acqua che esce dal rubinetto.

Sono capaci infatti di eliminare le impurità e il cloro, attraverso specifici filtri composti da carbone attivo e resina a scambio ionico.

Hanno un costo veramente contenuto ma bisogna cambiare periodicamente il filtro perché altrimenti, se è consumato, potrebbe sprigionare sostanze dannose.

Se stai per scegliere questo tipo di prodotto, è consigliabile optare per un modello dotato di filtro ai sali d’argento, dall’azione altamente battericida, capace di prevenire la proliferazione batterica.

Il funzionamento della caraffa filtrante è piuttosto semplice: si versa l’acqua nella brocca che attraversa poi i filtri, trattenendo le sostanze inquinanti in essa contenute.

Se proprio si vuole trovare un punto a sfavore delle caraffe filtranti, va detto che ci vuole un po’ di tempo prima che il filtraggio avvenga.

Per questo motivo nella scelta è bene tener conto anche della capienza complessiva della brocca, a seconda delle necessità familiari.

Considera che l’acqua depurata dovrà essere consumata entro 24 ore, per evitare che dentro la brocca si creino batteri, a causa dell’assenza di pressurizzazione.

Ad ogni modo, come capacità, le caraffe filtranti variano in media da 1,5 litri a 2 litri, sufficiente per soddisfare il fabbisogno quotidiano di 2 persone.

Se la famiglia è composta da un numero maggiore di individui, oppure si consumano più di 2 litri di acqua al giorno, sono disponibili caraffe filtranti fino a 5 litri.

Migliori caraffe filtranti

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